Un po' in ritardo ma arrivo a dire la mia su questa querelle che mi ha un po' rotto le palle...
Fermo restando che nel testo ci sono luoghi comuni, non mi sconvolgo così tanto per certe caratteristiche che vengono appioppate alla persona dark....
Sono d'accordo quando si dice che oggi dark è tutto e niente e si trova sempre un sacco di gente pronta a gustificarsi e a sciovrinare cosa NON è dark, ma ancora non ce n'è uno che dica che cosa é dark..
Ebbene io vorrei ricordare a tutti quelli che si sentono offesi che, almeno una volta, essere o non esserei dark era un discorso che travalicava la musica, era un modo di vedere e sentire le cose un interesse per certe tematiche che si riflettevano sì nella musica ma anche nella letteratura,nella filosofia ecc... Quello che ne risultava era che la maggior parte dei Dark erano sicuramente introversi, malinconici, spesso depressi e ho conosciuto sia autolesionisti che tendenti al suicidio (che poi fossero seri o no è un altro discorso anzi avvalora il fatto che se così non si era non si giocava

)... Forse sarà per questo che in Italia si è preferito il termine "Dark" che richiama più facilmente uno stato d'animo, un modo di porsi che non Gothic che fa comunque riferimento al gothic revival ottocentesco e quindi rivela subito la sua matrice storico-letteraria...
Oh, meglio ora, sicuramente, che non un tempo che c'era la gara al più depresso...ok! però mi fa incazzare il fatto che si passi da un'estremo a quell'altro.. poi la musica è musica e ognuno è libero di ascoltare quello che vuole e di vestirsi come gli pare...questo è chiaro! ma io non mi offenderei così tanto per sta cosa del depressi...
Per inciso: anche i vestiti si facevano in casa con i collant...!!!
